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Manifesto

Questo sito nasce come spazio di riflessione critica sul diritto, sul linguaggio e sulle pratiche che li attraversano.
L’idea è quella di sperimentare forme comunicative essenziali, ridotte all’osso, per esplorare ciò che rimane quando si eliminano gli orpelli e si lascia parlare il testo.

Il progetto muove da tre assi principali:

  1. Semiotica e linguaggio giuridico
    Analizzare come il diritto parla, come costruisce realtà attraverso gli atti linguistici, e come l’autorità si manifesta nella parola e nel gesto.

  2. Diritto e sport (con un focus sul rugby)
    Esplorare il ruolo delle regole, della performance arbitrale, delle clausole generali (come il fair play) e delle pratiche di giudizio negli spazi sportivi.

  3. Prospettiva critica sulla professione legale
    Ripensare la scrittura giuridica: dalla grafica e tipografia degli atti, all’uso del plain text e del plain language, fino alla sperimentazione di formati aperti e accessibili.


“Dire è fare” (Austin).
Qui proviamo a mostrare come il diritto fa quando parla, e come la forma stessa del linguaggio incide sulla sostanza della giustizia e del mondo in generale.